Harry Potter

ritratto di Acardia17

The red thread

Autore: 
black_cat
Categoria: 
Libri
Fandom: 
Harry Potter
Rating: 
Per tutte le età
Genere: 
Introspettivo, Romantico
Avvertimenti: 
Nessuno
Tipologia: 
One Shot - Racconto Autoconclusivo
Completa: 
Introduzione: 

« Due cose belle ha il mondo: amore e morte. » (Giacomo Leopardi)

Ci sono giorni in cui la vita ti impone di riflettere... Quello lo era senz'altro.

Ci sono poche cose apprezzabili come la realtà, e paradossalmente spesso è proprio per allontanarsene che si scrivono fanfictions. Per scucirci le toppe dalle maniche di quella giacca un po’ più vecchia delle altre e andarsene in giro con i gomiti al vento, fieri della propria stranezza. Per entrare in un altro mondo, farlo proprio anche solo un pochino.
Quando si scrive di Harry Potter, poi, viene particolarmente facile.
Buttare all’aria la banale normalità e lanciarsi a capofitto in un universo dove ogni cosa è possibile, tuffarsi in un fandom dove chi riesce ad inventarsi la storia più bizzarra vince un set di pentole Mondialcasa.

Black_cat invece fa l’esatto contrario. In “The red thread” si trova l’esatto equilibrio tra la prassi e la stravaganza, la quotidianità e la magia.
L’atmosfera è lattiginosa, pregna di silenzi carichi di significato e di poche parole, semplici, ma gravide di sentimento. Il rapporto tra Harry e Draco è tratteggiato con delicatezza e finezza estrema, modellato come creta a tal punto da comparire e scomparire con il proseguire della fan fiction come un sottofondo musicale onnipresente, ma con diversi volumi.
La trama è da far spegnere il cuore per troppa dolcezza (cit. Land Brad) e si snoda tra attimi di serenità e di estremo dolore, dove la vita e la morte giocano a nascondino tra i detriti di una guerra appena trascorsa. Morti e vite che inducono Harry a riflettere una volta di più sui suoi affetti, in particolar modo sul suo amore, e a dare voce a parole che solo in certe situazioni possono trovare spazio senza risultare forzose o eccessivamente zuccherine.
Una lettura morbida e delicata, arricchita da una narrazione fluida e corretta. Tanti sentiti complimenti all’autrice.

Il Voto di Criticoni: 
ritratto di Ernil

Residuo

Autore: 
8WeirdSisters8
Categoria: 
Libri
Fandom: 
Harry Potter
Rating: 
Per tutte le età
Genere: 
Generale, Sovrannaturale, Introspettivo
Avvertimenti: 
Nessuno
Tipologia: 
One Shot - Racconto Autoconclusivo
Completa: 
Introduzione: 

Quella mattina c'era stato uno strano episodio. Uno di quelli che non capitano spesso. Due di quelli che lei aveva giudicato "loschi tizi dagli intenti reconditi" si erano fermati lì a scambiare quattro chiacchere per un po'. E se questo vi sembra strano -e lo è per il posto in cui si trovavano- pensate che cosa le passò per la testa quando vide che uno dei due imboccò le scale mobili dirette verso il basso. Verso il basso! Quelle scale non venivano quasi mai usate, mai!

Questa fic è speciale. Perché è breve, è inusuale, e non si capisce al primo colpo. Ed è capace di dare soddisfazione al lettore, quando si torna indietro per capire tutti i passaggi della storia.

Lo stile è sciolto, leggero, con spolverate di ironia. Il personaggio della signora Wingless, introdotto con poche frasi nitide, risulta naturale e perfettamente inserito nel mondo di Harry Potter; la sua introduzione è perfettamente legittimata, non da alcun fastidio. E la cosa più sorprendente è seguire lo svolgersi degli eventi attraverso i suoi occhi.

Il finale è ancor più singolare, perfetto, nella sua semplicità. Una piccola, strana storia che merita di essere letta. Perché la Rowling ha lasciato un punto in sospeso, e il modo in cui WeirdSister copre questo buco è magico.

Il Voto di Criticoni: 
ritratto di shinu

First Come

Autore: 
Halrloprillalar
Categoria: 
Libri
Fandom: 
Harry Potter
Rating: 
Consigliato ai maggiori di 14 anni
Genere: 
Drammatico
Avvertimenti: 
Slash (accenni), Angst, Traduzione
Tipologia: 
Drabble
Completa: 
Introduzione: 

Draco, Harry e la Stanza delle Necessità.

Questa è una delle rarissime storie per cui si potrebbe indicare come Genere sia l'Angst più drammatico che il Comico più sfrenato senza allontanarsi di molto dalla sua essenza. Il racconto infatti è quanto di più tragico si possa pensare, ma può essere anche letto come un'ottima parodia di se stesso, riuscendo nella difficile impresa di essere credibile in entrambi i ruoli.

Se poi si considera che Halrloprillalar ha scelto uno dei formati a cui è più difficile rendere giustizia, le classiche 100 parole, e vi ha aggiunto tre dei più sfruttati topos delle fanfiction potteriane [il pairing diffusissimo; l'uso della Stanza delle necessità come panacea ad ogni male; l'idea di una "predestinazione" della coppia] il suo colpo di genio non può lasciare indifferenti.

Il risultato è un capolavoro di malvagità e ambivalenza che l'autrice originaria si guarda bene dall'ettichettare, il cui pregio maggiore è quello di cogliere alla sprovvista. La traduzione di LauraDumb, seppure non sempre aderente al testo, non offusca eccessivamente l'esplosività dell'originale.

Godibile allo stesso modo per amanti delle Drarry in vena di terribile angst come a chi è in periodo di stanca col fandom/pairing, è sadicamente cinico o adora la sottile ironia del paradosso, questa fanfiction vi commuoverà o vi divertirà fino all'osso.

Il Voto di Criticoni: 
ritratto di Ernil

Dona Eis Requiem

Autore: 
Trick
Categoria: 
Libri
Fandom: 
Harry Potter
Rating: 
Per tutte le età
Genere: 
Triste, Malinconico
Avvertimenti: 
Nessuno
Tipologia: 
Raccolta
Completa: 
No
Introduzione: 

Tutti quanti siamo condannati a morire, chi prima, chi dopo. Nessuno di noi, ad ogni modo, può sapere in anticipo quando la sua ultima nota si dissolverà nell'aria.
Quando il suo Requiem s'alzerà a ode.
(Tributo ad alcune vittime della spietata penna di J.K.Rowling).

La morte dei personaggi della saga di Harry Potter non è mai stata scritta così. Ogni personaggio viene accompagnato dolcemente verso la sua fine, verso il suo ultimo pensiero. Il tema musicale viene ripreso sempre, con una continuità quasi dolorosa, ma perfetta: dona alla storia un sapore dolceamaro che si trova raramente.

In ogni parola si vede la delicatezza dell’autrice nello scrivere gli ultimi momenti dei personaggi che diventano, in questi brevi visioni su di loro, delle persone vere, con cui si pare quasi di dialogare. Il dolore e la dolcezza, il rimpianto e i ricordi sono vividi e pulsanti; la prosa si fa poesia, e la scelta di Trick di chiudere ogni storia con una frase dal Requiem è davvero azzeccata.

Se siete rimasti delusi dalla morte del vostro character preferito, se avreste voluto più introspezione, più focalizzazione sul dolore di ciascuno di loro, questa è la raccolta che fa per voi. Inevitabilmente, questa fanfiction ci riporta nel mondo di Harry Potter, restituendoci le storie dei personaggi con nuova vita – e morte.

Il Voto di Criticoni: 
ritratto di Janet Mourfaaill

Immaculate Dreams

Autore: 
Savannah
Categoria: 
Libri
Fandom: 
Harry Potter
Rating: 
Consigliato ai maggiori di 14 anni
Genere: 
Romantico
Avvertimenti: 
Nessuno
Tipologia: 
One Shot - Racconto Autoconclusivo
Completa: 
Introduzione: 

Qualcuno la incitava a esprimere un desiderio. E se c’era qualcosa che sapeva come bruciare mille desideri alla luce sparsa di quelle fiamme vive, era la mente della ragazza che adesso chiudeva gli occhi per trattenere qualcosa, l’attimo prima di affidarla al fumo che saliva verso il soffitto incantato di un cielo pieno di stelle.

Le particolarità di un'autrice come Savannah sono infinite e ad elencarle ci si sente sempre inappropriati, quasi come se non bastassero mai gli aggettivi. “Immaculate Dreams” non è affatto da meno: lo stile di Savannah è integro, sempre quello, eppure in un qualche modo rinato, genuino, rafforzato.
Il suo Draco Malfoy si può dire segua un percorso, un filo logico in tutti i suoi scritti: ha come obiettivo Hermione Granger ed è capace di qualsiasi sotterfugio per arrivare a lei, di qualsiasi espediente. Entrare nei suoi sogni, ad esempio.
Savannah accompagna ogni frase con la dovuta dose di amarezza e intensità, descrivendo i movimenti e i pensieri di Draco quasi come se lei stessa fosse lì al suo fianco per riportarli uno ad uno.
Hermione è fredda e distaccata, fieramente Gryffindor come sempre e pronta a smentire persino l'evidenza pur di non darla vinta a Malfoy, quel Malfoy che conosce da anni e che quella notte – forse, o forse no – è davvero entrato nei suoi sogni e ha fatto in modo di farglielo persino piacere.
Tutto questo grazie a una candela mancante sulla torta di compleanno. Un desiderio.
Tanto per non smentirsi, Savannah va al di là della bellezza della coppia ricamandoci attorno una trama complessa ed efficace, incredibilmente originale. Lascia quel groppo in gola che fa restare basiti e al contempo libera dai pensieri per qualche minuto, cosa che, trattandosi specialmente di lei, non fa mai male.

Il Voto di Criticoni: 
Condividi contenuti