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Harry Potter
The red thread
Inserito da Acardia17 il Sab, 27/02/2010 - 22:50Ci sono poche cose apprezzabili come la realtà, e paradossalmente spesso è proprio per allontanarsene che si scrivono fanfictions. Per scucirci le toppe dalle maniche di quella giacca un po’ più vecchia delle altre e andarsene in giro con i gomiti al vento, fieri della propria stranezza. Per entrare in un altro mondo, farlo proprio anche solo un pochino.
Quando si scrive di Harry Potter, poi, viene particolarmente facile.
Buttare all’aria la banale normalità e lanciarsi a capofitto in un universo dove ogni cosa è possibile, tuffarsi in un fandom dove chi riesce ad inventarsi la storia più bizzarra vince un set di pentole Mondialcasa.
Black_cat invece fa l’esatto contrario. In “The red thread” si trova l’esatto equilibrio tra la prassi e la stravaganza, la quotidianità e la magia.
L’atmosfera è lattiginosa, pregna di silenzi carichi di significato e di poche parole, semplici, ma gravide di sentimento. Il rapporto tra Harry e Draco è tratteggiato con delicatezza e finezza estrema, modellato come creta a tal punto da comparire e scomparire con il proseguire della fan fiction come un sottofondo musicale onnipresente, ma con diversi volumi.
La trama è da far spegnere il cuore per troppa dolcezza (cit. Land Brad) e si snoda tra attimi di serenità e di estremo dolore, dove la vita e la morte giocano a nascondino tra i detriti di una guerra appena trascorsa. Morti e vite che inducono Harry a riflettere una volta di più sui suoi affetti, in particolar modo sul suo amore, e a dare voce a parole che solo in certe situazioni possono trovare spazio senza risultare forzose o eccessivamente zuccherine.
Una lettura morbida e delicata, arricchita da una narrazione fluida e corretta. Tanti sentiti complimenti all’autrice.
Residuo
Inserito da Ernil il Mer, 30/12/2009 - 17:42Questa fic è speciale. Perché è breve, è inusuale, e non si capisce al primo colpo. Ed è capace di dare soddisfazione al lettore, quando si torna indietro per capire tutti i passaggi della storia.
Lo stile è sciolto, leggero, con spolverate di ironia. Il personaggio della signora Wingless, introdotto con poche frasi nitide, risulta naturale e perfettamente inserito nel mondo di Harry Potter; la sua introduzione è perfettamente legittimata, non da alcun fastidio. E la cosa più sorprendente è seguire lo svolgersi degli eventi attraverso i suoi occhi.
Il finale è ancor più singolare, perfetto, nella sua semplicità. Una piccola, strana storia che merita di essere letta. Perché la Rowling ha lasciato un punto in sospeso, e il modo in cui WeirdSister copre questo buco è magico.
First Come
Inserito da shinu il Mar, 29/12/2009 - 23:37Questa è una delle rarissime storie per cui si potrebbe indicare come Genere sia l'Angst più drammatico che il Comico più sfrenato senza allontanarsi di molto dalla sua essenza. Il racconto infatti è quanto di più tragico si possa pensare, ma può essere anche letto come un'ottima parodia di se stesso, riuscendo nella difficile impresa di essere credibile in entrambi i ruoli.
Se poi si considera che Halrloprillalar ha scelto uno dei formati a cui è più difficile rendere giustizia, le classiche 100 parole, e vi ha aggiunto tre dei più sfruttati topos delle fanfiction potteriane [il pairing diffusissimo; l'uso della Stanza delle necessità come panacea ad ogni male; l'idea di una "predestinazione" della coppia] il suo colpo di genio non può lasciare indifferenti.
Il risultato è un capolavoro di malvagità e ambivalenza che l'autrice originaria si guarda bene dall'ettichettare, il cui pregio maggiore è quello di cogliere alla sprovvista. La traduzione di LauraDumb, seppure non sempre aderente al testo, non offusca eccessivamente l'esplosività dell'originale.
Godibile allo stesso modo per amanti delle Drarry in vena di terribile angst come a chi è in periodo di stanca col fandom/pairing, è sadicamente cinico o adora la sottile ironia del paradosso, questa fanfiction vi commuoverà o vi divertirà fino all'osso.
Dona Eis Requiem
Inserito da Ernil il Lun, 28/12/2009 - 22:06La morte dei personaggi della saga di Harry Potter non è mai stata scritta così. Ogni personaggio viene accompagnato dolcemente verso la sua fine, verso il suo ultimo pensiero. Il tema musicale viene ripreso sempre, con una continuità quasi dolorosa, ma perfetta: dona alla storia un sapore dolceamaro che si trova raramente.
In ogni parola si vede la delicatezza dell’autrice nello scrivere gli ultimi momenti dei personaggi che diventano, in questi brevi visioni su di loro, delle persone vere, con cui si pare quasi di dialogare. Il dolore e la dolcezza, il rimpianto e i ricordi sono vividi e pulsanti; la prosa si fa poesia, e la scelta di Trick di chiudere ogni storia con una frase dal Requiem è davvero azzeccata.
Se siete rimasti delusi dalla morte del vostro character preferito, se avreste voluto più introspezione, più focalizzazione sul dolore di ciascuno di loro, questa è la raccolta che fa per voi. Inevitabilmente, questa fanfiction ci riporta nel mondo di Harry Potter, restituendoci le storie dei personaggi con nuova vita – e morte.
Immaculate Dreams
Inserito da Janet Mourfaaill il Dom, 27/12/2009 - 15:21Le particolarità di un'autrice come Savannah sono infinite e ad elencarle ci si sente sempre inappropriati, quasi come se non bastassero mai gli aggettivi. “Immaculate Dreams” non è affatto da meno: lo stile di Savannah è integro, sempre quello, eppure in un qualche modo rinato, genuino, rafforzato.
Il suo Draco Malfoy si può dire segua un percorso, un filo logico in tutti i suoi scritti: ha come obiettivo Hermione Granger ed è capace di qualsiasi sotterfugio per arrivare a lei, di qualsiasi espediente. Entrare nei suoi sogni, ad esempio.
Savannah accompagna ogni frase con la dovuta dose di amarezza e intensità, descrivendo i movimenti e i pensieri di Draco quasi come se lei stessa fosse lì al suo fianco per riportarli uno ad uno.
Hermione è fredda e distaccata, fieramente Gryffindor come sempre e pronta a smentire persino l'evidenza pur di non darla vinta a Malfoy, quel Malfoy che conosce da anni e che quella notte – forse, o forse no – è davvero entrato nei suoi sogni e ha fatto in modo di farglielo persino piacere.
Tutto questo grazie a una candela mancante sulla torta di compleanno. Un desiderio.
Tanto per non smentirsi, Savannah va al di là della bellezza della coppia ricamandoci attorno una trama complessa ed efficace, incredibilmente originale. Lascia quel groppo in gola che fa restare basiti e al contempo libera dai pensieri per qualche minuto, cosa che, trattandosi specialmente di lei, non fa mai male.