Questa storia è stata patrocinata da SakiJune per l'edizione 2008 del "Festival del 10".
Andiamo, Def. Tu sai perché, altrimenti non l'avresti recensita con tanto fervore ;). È LA storia introspettiva per eccellenza. È un'anima messa a nudo completamente. È ciò che tutti noi vorremmo fare ma non ne abbiamo il coraggio: affrontare il demone che abbiamo dentro, guardarlo negli occhi e dargli una bella saccagnata. Per poi sentirci liberi, e finalmente meritevoli di rispetto, ma solo allora. È stupenda perché ha il sapore della crescita personale, in accordo con la migliore saggezza orientale, ed è un cammino volto al futuro. È una storia con la morale, già, ma così raffinata! E poi lo stile. Lo stile di una ragazza colta, che sa scrivere in inglese ma non parlarlo bene (come me XD), ma è anche un flusso di pensieri con le sue brave ripetizioni, perché è COSÌ che pensiamo.
Non conosco l'autrice. Non è di quelle con cui trascorro pomeriggi su MSN, non ce l'ho nemmeno tra gli autori preferiti, a guardar bene. È questo che rende la mia arringa più sincera, credo. Un personaggio di contorno, che nel sesto film sarà eliminato di netto, 'ché può benissimo non esistere: ma in quella scena del libro la Rowling le ha dato un'anima, e questa bravissima fanwriter ha saputo leggerla e raccontarla a tutti noi. Fate il saltino, coraggio. Un punticino in più per una fanfiction che regala una scintilla di saggezza e di umanità ad ogni lettura. Grazie.
La recensione originale
Protagonista quasi assoluta di questa FanFiction, una Fleur Delacoeur deliziosamente canon e ben inserita nel contesto del Principe Mezzosangue: ma se perdonate la mia fretta, direi più che altro che i protagonisti sono i suoi sentimenti, la sua forza interiore che raramente esce allo scoperto, ma che è dirompente quando qualcosa, come Molly Weasley, le dà l’occasione di farlo.
Anche in questa storia, come in "Senza di Loro" balza subito all’occhio la cura del testo e la narrazione molto piacevole, così come è altrettanto gradevole ritrovare i periodi brevi e forti e il flusso di pensieri.
Eppure, questa storia, ad occhio esterno, risulta di qualità ancora superiore.
Perché? Mah, difficile spiegarlo. Potrebbe dipendere dai gusti difficili dell’omino inutile che state leggendo, o da un tema più congeniale all’autrice, o da mille altri fattori. Sta di fatto che questa è una FanFiction imperdibile per tutti coloro che abbiano letto di striscio, se non il sesto, almeno il quarto libro della saga del maghetto occhialuto.
L’autrice ha lavorato così bene con Fleur e il suo carattere, sviluppando adeguatamente il tutto a livelli elevatissimi, che è davvero un peccato permettere che questa storia passi inosservata.
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