Totgeliebt

ritratto di Giuria Tecnica
Autore: 
Lisachan
Categoria: 
Real Person Fanfiction
Fandom: 
Tokio Hotel
Rating: 
Consigliato ai maggiori di 16 anni
Genere: 
Drammatico, Introspettivo
Avvertimenti: 
Character Death, What if...?
Tipologia: 
One Shot - Racconto Autoconclusivo
Completa: 
Introduzione: 

Durante un incidente d'auto, Tom Kaulitz muore. Ed a Bill, di lui, non resta niente, tranne l'ultima litigata che hanno fatto prima che lui uscisse. Non resta niente... o forse no?

Lady Vengeance
Non avevo mai letto storie sui Tokio Hotel, anzi forse una di una mia cara amica, poi mi ero rifiutata perché vivo nell’incubo di vedermi ancora davanti Tom o Bill. Non so se si è notata la follia che sta divagando tra le giovani teenager per questa band.
Ma devo dire che non mi sono mai, neppure per un momento, pentita della lettura, e non perché sia una Death Fic, assolutamente, ma perché ho scoperto un nuovo punto di vista sulla band, un piccolo sipario di mondo che non avevo mai visto prima.
Il lettore non può che rimanere rapito dal continuo flusso di pensieri e sensazioni di Bill, che nonostante la sua perdita che nonostante tutto è riuscito almeno a razionalizzare il pensiero che continuare la sua vita sia possibile, in un modo o nell’altro.
La cosa che mi ha lasciata perplessa, anzi leggermente amareggiata, e che infine ha pregiudicato il mio giudizio (scusa il pessimo gioco di parole) è l’uso dei prompt, che spesso sembrano essere messi all’interno della narrazione in maniera forzata e poco approfondita. Ma comunque nonostante tutto lo stile scorrevole e coinvolgente, e la trama ben strutturata rendono questa fic completamente sufficiente.

LittleLoveDream
Le death fiction sono sempre un genere molto interessante da analizzare perché esse racchiudono il modo in cui l'autore, per quanto cerchi di calarsi nei panni dei personaggi di cui scrive, intende l'operato della Nera Signora.
Questa Fanfiction è davvero ben fatta, molto incisiva e ricca dal punto di vista introspettivo. L'autrice ha pienamente colto il dolore della perdita di un fratello, una perdita per altro insospettata e improvvisa, ed è riuscita a trasmettere tutto il dolore e la solitudine che Bill prova.
Al di là del fatto che non sono esperta del RPF e che i Tokio Hotel non li seguo più di tanto, non ho potuto far a meno di provare simpatia e trasporto per il leader del gruppo.
Carina l'idea del fantasma; che fosse o meno reale sottende il bisogno di negare la perdita e di tenersi ancorati a quanto resta di tangibile della persona defunta. Questo rende questa fanfiction reale e paradossalmente razionale.
Cosa c'è di più vero del fatto che quando perdiamo qualcuno d'importante ci ritroviamo a voler negare nonostante tutto la sua perdita?
Bill alla fine riesce a mettersi in pace con sé stesso e con il mondo, e riesce anche a pensare che riprendersi in qualche modo è possibile, credo sintetizzi perfettamente, tutto ciò il detto che La vita continua.
Lo stile è scorrevole e il racconto è stato ben strutturato. Inoltre il profondo lavoro introspettivo dona realisticità alla storia e il conseguente coinvolgimento del lettore.
L'uso dei prompt non sempre è stato incisivo; le più felici collocazioni le hanno avute le due immagini, in particolare la 038, dove il DNA ben esprime la simbiosi fra Tom e Bill. Anche l'immagine 010, usata come spunto per l'incidente mortale di Tom è ridondante nel testo, visto che il fantasma di quest'ultimo richiama l'incendio per mettere Bill di fronte la realtà.
Love is death viene ripresa spesso nell'intera storia, specie all'inizio, dove Bill sostiene che è stato l'amore a morire.
Happy Ending riceve invece una citazione nella storia e forse in un certo senso si sposa bene con la parte finale della Fanfiction.
Nel complesso la storia è più che sufficiente, c'erano secondo me punti che se approfonditi potevano renderla ancora più incisiva, ma già così il risultato è quasi discreto.

Naco
Tom Kaulitz è morto. A causa dell'alcol, mentre guidava. E suo fratello Bill è rimasto in vita, a chiedersi il perché, a soffrire per la perdita di suo fratello. Poi, d'un tratto, ecco che Tom è lì, accanto a lui. Forse Bill è impazzito, forse è davvero il suo fantasma. Ma chiunque egli sia, il suo desiderio è riportare la voglia di vivere e di combattere in suo fratello. Perché, il vero morto è lui. Dentro.
È una storia pesante, questa. Non intendo dal punto di vista narrativo - dove, invece, è molto scorrevole - ma parlo proprio della sensazione che lascia dentro la lettura dei primi paragrafi. È il dolore di chi resta in vita, di chi perde la persona cara. L'altra metà di se stesso. È incredibile come, con forza, si avverte il sentimento che lega i due fratelli, lo straziante grido d'angoscia dell'anima di Bill e il desiderio di salvare il proprio fratello, in Tom.
Devo ammettere che questa è la parte che preferisco, di questa storia. Dopo il momento in cui si incontrano, la "convivenza" con il fantasma di Tom, invece, risulta un po' monotona nella quotidianità in cui viene descritta. Da un incipit del genere, mi aspettavo francamente tutt'altro. Molto bello il finale, sia per quanto riguarda il discorso di addio fra i due - dolcissimo, a tratti commovente -, che l'ultima scena della storia.
Inutile soffermarsi più del dovuto sullo stile: come sempre bellissimo. Davvero, è incredibile il modo come riesci a mischiare ironia, tristezza, dolore e a non annoiare mai il lettore: perfetto, come sempre.
Mi dispiace solo per i pochi prompt che sono stati utilizzati: mi sarebbe piaciuto se fossi riuscita ad usarli tutti, visto che mi è piaciuto molto il modo in cui hai inserito i quattro: essi scorrono in modo molto naturale nella storia, tanto che la stessa sembra fatta apposta per essi.

Nykyo
Un gran bel racconto che ritrae un momento di per sé terribile nella vita di uno dei due protagonisti e che lo fa in maniera originale, intensa e mai melensa.
C'è molta tenerezza in questa fanfiction, ma c'è anche ironia, testardaggine, egoismo e molto amore.
Mi è piaciuto il modo di delineare il rapporto tra i due fratelli, senza calcare mai troppo la mano sul fatto che il loro legame sia gemellare. Non è questo (o almeno l'impressione che ne ho avuto io è questa) che li rende tanto simbiotici. Si amano e basta, in un modo molto toccante che va davvero al di là degli altri tipi di amore che possono esistere.
Solo l'inizio mi ha lasciata un po' insoddisfatta, l'ho trovato più pesante del resto, proprio come stile, e questo ha avuto il suo peso nel giudizio, anche se ammetto che ha influito soprattutto la presenza di un certo errore (ripetuto per ben due volte) che mi ha lasciata davvero con l'amaro in bocca perché stona particolarmente in un racconto che, per il resto, è scritto davvero bene e con proprietà grammaticale e sintattica.
Riscontrarlo in una storia scritta male non mi avrebbe colpita così tanto, ma dato che l'autrice dimostra di saper scrivere sul serio, trovare questo neo mi è davvero dispiaciuto, anche se si tratta del mero inserimento di un modo di dire dialettale (che in italiano è assolutamente scorretto), quindi non è nulla che un betaggio non possa eliminare.
Peccato averlo invece trovato nel testo di un racconto che, nel complesso è molto positivo.
I prompt sono stati utilizzati molto bene, però ne sono stati usati solo quattro.

Thai
Nonostante l'avviso Character Death, non temevo di trovarmi di fronte a una storia lacrimevole in maniera gratuita, e soprattutto ero piuttosto certa che, dopo due Disfide in cui aveva già centrato il segno, anche stavolta Lisachan avrebbe presentato una fanfiction di tutto rispetto.
Ovviamente così è stato: Totgeliebt è una storia che è quasi riuscita a farmi piangere, che mi ha toccato, che a suo modo è riuscita a reinventare un avvenimento anche troppo comune nel fandom più inflazionato del momento come la morte di uno dei gemelli Kaulitz; i protagonisti (sì, anche il fantasma... soprattutto il fantasma!) sono caratterizzati in modo molto buono, e in maniera altrettanto positiva posso valutare lo svolgimento della trama.
Forma buona, anche se, soprattutto nel primo terzo di storia, l'ho trovata piuttosto pesante con un eccessivo uso di periodi brevi; capisco che si volesse dare incisività ai pensieri, ma a mio avviso erano un po' troppi.
Il modo in cui i prompt sono stati utilizzati è più che buono.

Votazioni
Lady Vengeance: 7.00
LittleLoveDream: 7.50
Naco: 8.00
Nykyo: 8.00
Thai: 8.50
La storia si classifica all'ottavo posto della categoria Fanfiction + RPF, con media 7.80 - 117 punti.

Il Voto di Criticoni: 

Commenti

ritratto di lisachan

Allora... <3 Innanzitutto vi

Allora... <3 Innanzitutto vi ringrazio per le parole di elogio *-* Vista la posizione in graduatoria della storia quasi temevo d'aprire la pagina, ma poi mi ritrovo qui con un otto pieno come voto finale XD Diciamo che sono soddisfatta. D'altronde ero pure pienamente consapevole Totgeliebt non rientrasse esattamente nella rosa delle mie migliori storie su questo fandom (mi avevano fatto notare già altrove alcune pecche... e, per inciso, Nykyo, l'errore è lo "scendere" della bara? XD Perché mi avevano fatto notare anche quello ma, purtroppo, dopo la pubblicazione!), ed anzi, sono stupita che i giudizi siano stati tanto lusinghieri u.u
Ancora una volta viene fuori di prepotenza comunque il fatto che i giudizi soggettivi dei giudici sono sempre fonte di grande sorpresa XD Alcune di voi mi hanno fatto notare come l'uso dei prompt all'interno della storia fosse sembrato forzato, altre invece l'hanno trovato naturale XD Alcune hanno preferito la prima parte della narrazione rispetto al resto mentre altre l'hanno trovata di difficile amalgama rispetto al resto XD Per certe cose, è proprio vero, il gusto personale non può proprio essere evitato :)
Grazie comunque, sono tutte recensioni bellissime <3

ritratto di Nykyo

Sì, Lisa, l'errore era

Sì, Lisa, l'errore era proprio quello.
Se non ci fosse stato (unito al discorso sull'incipit, che però mi ha comunque del tutto convinta riguardo ai contenuti), ti assicuro che, a costo di un piazzamento a pari merito, il tuo racconto sarebbe entrato nella rosa dei miei personali "primi tre", perchè - mi pare giusto ripeterlo - l'ho trovato davvero molto bello.
Non ho letto gli altri tuoi racconti sui Tokyo Hotel, quindi non so dire se davvero siano più riusciti di questo, ma questo è un'ottimo lavoro, coinvolgente, particolare e pieno di spunti interessanti. La trama mi ha preso dall'inizio alla fine e ci sono caduta dentro.
Dunque il calo nel voto per via di quell'errore può apparire eccessivo, ma ho questo brutto vizio: quando un racconto mi piace vorrei vederlo risplendere il tutto il suo potenziale, inoltre mi hanno insegnato (davvero ricordi dei tempi di scuola... che vecchietta che sono a volte) che se certi errori si senganlano con diplomazia si tende a rimuoverne la correzione e si possono ripetere, mentre se li si indica con rigidità ti si fissano nella mente e non si replicano mai più.
Dunque, mi pareva doveroso - anche se odio fare la maestrina e io per prima sono tutto fuorché esente dal commettere errori - tenerne conto e fartelo rilevare, proprio per amore di questo bel racconto.
Ti dirò, se non fosse che è death e so già che rischierei io il collo, lo passerei al volo a mia figlioccia che ha una gran passione per la lettura ed è una fan sfegatata del gruppo (la mia fonte primaria di informazioni sul fandom, tesoro di zia!). Sono sicura che anche a lei piacerebbe un sacco.

ritratto di lisachan

Sono addirittura contenta tu

Sono addirittura contenta tu me l'abbia fatto notare in questo modo, perché io sono soggetta ad errori simili XD Per dire, fino a qualche annetto fa usavo ancora "andarsi a coricare" per "andare a letto". Ancora ricordo il modo in cui me lo fecero notare - e non lo utilizzai più XD Per il resto, sono molto commossa da quanto hai detto sulla tua figlioccia ;_; Grazie mille davvero.

ritratto di Nykyo

Sono cose che capitano,

Sono cose che capitano, perchè ci sono molti modi di dire della lingua parlata che si sentono fin da piccoli e quindi ci sembrano corretti (capita anche con la forma delle frasi. Ad esempio, io sono sarda e ho la tendenza "naturale" ad un certo tipo di inversioni).
Quanto a mia figlioccia - io sono la sua spacciatrice ufficiale dei TH, nel senso che sono la madrina che le regala i loro CD e DVD - credo davvero che le piacerebbe un sacco se non fosse che all'idea di una certa morte potrebbe decidere di inseguire sia me che te per cercare di strangolarci e sfogare così il dispiacere ;DDD

ritratto di Naco

Ecco, vedi, io non l'ho

Ecco, vedi, io non l'ho notato perché anche da me si usa, quindi mi è scivolato davanti senza che me ne rendessi conto (va beh che non avrebbe pregiudicato il voto, da parte mia). Noi tendiamo a dire "Uscire la macchina", per esempio, cosa che in italiano non esiste. Finora non mi è mai capitato per iscritto, ma ho il terrore che mi possa succedere.

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <b> <blockquote> <i> <u> <strike> <em> <img> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <table> <td> <tr> <p>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.

CAPTCHA
Antispam:
14 + 3 =
Risolvi questa semplice addizione e scrivine il risultato.
I Criticoni © DefenderX e Thai, dal 6 giugno 2007. Tutti i diritti sono riservati.
Le storie recensite non sono ospitate in nessun modo dal sito, a esclusione di eventuali link temporanei durante alcune iniziative; le storie sono classificate con un sistema di rating e i contenuti non adatti a un pubblico giovane sono adeguatamente segnalati, e comunque non accessibili senza la conoscenza del regolamento dei siti ospitanti queste ultime. In ogni caso si raccomanda ai signori Genitori di seguire la navigazione dei propri figli.
Il contenuto delle recensioni è di proprietà dei singoli autori: è possibile, per siti terzi, citarne dei brevi estratti (un sesto del testo totale), fornendo il nome del rispettivo autore e un linkback diretto a questo sito. Per citazioni più consistenti o da altri tipi di contenuti rivolgersi in via preventiva agli amministratori del sito. Ogni violazione sarà perseguita.


Contatore accessi gratuito