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Lady Vengeance
Amo il videogioco di Silent Hill, mentre purtroppo il film non è stato capace di rapirmi allo stesso modo. E voglio esordire facendoti i miei complimenti, ho sempre reputato difficile scrivere su questo tipo di fandom, se non si è abbastanza esperti da saper giocare bene con le parole si rischia di andare fuori contesto, inducendo il lettore cosi a storcere il naso e smettere la lettura. Beh, non è assolutamente successo.
Ho amato moltissimo anche i diversi stili usati nei vari capitoli, da quelli più descrittivi al verso libero del secondo capitolo (anche del quarto e parte del quinto), sei sempre riuscito a evidenziare i sentimenti, lo stato d’animo e la situazione. Una fic dai toni cupi che riesce a farti entrare pienamente nell’atmosfera della storia.
L’uso dei prompt è stato anche qui buono, e l’autore è riuscito a inserirli tutti con bravura, senza mai forzarli nel contesto.
LittleLoveDream
Ammetto di esser stata abbastanza preoccupata prima di leggere questo lavoro perché, non conosco minimamente Silent Hill né nella sua versione cinematografica nè nella versione video-game, eppure, già dalle prime righe sono stata rapita dal meraviglioso modo in cui l'autore scrive e riesce a farti calare in quel che sta narrando.
Onestamente ho provato a comprendere, per quanto possibile, sotto indicazione dell'autore stesso, di cosa stessimo parlando, ma ammetto che le possibili teorie annesse alla trama erano così contorte, che ho quasi subito rinunciato decidendo di leggere prima la storia, e a conti fatti sono stata lieta di aver scelto questa strada perché, se un autore riesce a prenderti nonostante tu non sia ferrata nel fandom da lui scelto, che dire se non che è un grande e promettente fanwriter (e a mio modesto parere di divora libri, con il suo stile potrebbe diventare uno scrittore a tutti gli effetti).
Nonostante non conoscessi, né sappia chi siano in modo approfondita i cinque personaggi nominati sono riuscita a comprendere cosa questi stessero provando. In questa storia sono contrapposti due coppie, con un amore molto particolare; James e Mary sono una coppia agli sgoccioli, che non possono più passare del tempo insieme e che ne hanno perso parecchio da quanto lei si è gravemente ammalata.
James e Maria non so bene definirli, perché lei è la copia di Mary e risveglia in James antichi ricordi e spesso questa confusione, questo confine labile fra la figura di Mary e di Maria nella testa di James appare lampante grazie al modo in cui Teiresias narra la storia e il tormento interiore dell'uomo.
Eddie ed Angela, che non so se siano effettivamente una coppia, ma suppongo di no, sono personaggi tormentati e per certi versi affini, una sorta di anime gemelle, cosa che comprendiamo dalla contrapposizione in versi nei capitoli a loro dedicati.
I personaggi sono così ben caratterizzati e così reali che suppongo ciò sia dovuto alla profonda conoscenza che l'autore ha del gioco e della trama ad esso sottesa; sono tutti frutto di una riflessione precisa e puntigliosa, che ben rende l'idea al lettore di ciò che provano, di ciò che sono i loro limiti e le loro debolezze.
Per me che sono cresciuta a pane e Stephen King, leggere questa storia dai toni cupi e gravi, intrisa di dolore e sofferenza per un qualcosa che è troppo grande e forte per essere combattuto ad armi pari, è stato un po' come ritornare agli albori e provare interesse e coinvolgimento per questi esseri umani schiacciati dal peso dell'inevitabile.
Nonostante, per i miei canoni abituali, la Fanfiction si presenta con capitoli piuttosto brevi, di cui alcuni composti da splendide poesie incentrate su due personaggi della storia, l'ho trovata nel suo complesso completa e profonda.
Lo stile scorrevole e garbato, il modo in cui tutto viene sviscerato lentamente e con cura, rende la lettura piacevole ed abbordabile per chiunque.
L'alternare i capitoli introspettivi dei vari personaggi ci dà un'idea a 360° di ciò che la coppia prova e sente, perché non è forse vero che una coppia può esser vista sia come un unico essere sia come l'unione di due persone distinte? Proprio questo particolare, quello di snocciolarci i pensieri, le emozioni e le paure dei protagonisti, in modo ordinato e coerente con la story-line, è uno degli elementi che più ho apprezzato in questa Fanfiction.
I capitoli con le poesie poi meritano davvero un commento a parte. Straordinario è stato il momento in cui sono state inserite: precise e pertinenti a ciò che provano Angela ed Eddie. Che compaiono proprio nei versi come ad indicare al lettore, come me ignorante in materia, che questi personaggi sono complessi, profondi, tormentati...
Ho trovato interessante l'accostamento delle due coppie, perché è come se un po' si assomigliassero, avessero un destino simile ed entrambe esprimono bene l'idea dell'impotenza dinanzi al fato.
L'uso dei prompt (da sottolineare che sono stati inseriti tutti e sette), è assolutamente in linea con gli eventi e mai, neppure per un attimo appaiono forzati. Questo, coem già ho accennato sopra, denota una grande padronanza dell'argomento narrato.
Le canzoni Ain't talking about love e El Tango de Roxanne sono state utilizzate come ispirazione per la relazione delle coppie, visto che il loro testo rimanda alla perfezione ad amori tormentati, malati, fisici in cui la malattia e la gelosia e il senso di possesso sono lì a reggere e nutrire questo sentimento.
L'uso delle immagini 032 e 042 ben si sposano con l'idea che Teiresias dà di Silent Hill e dei personaggi che sono stati in quella città; con l'immagine della luna che si specchia nel mare della prima immagine l'autore vi ha costruito l'analogia con lo specchio, il modo in cui questo ci rifletta impietoso per quello che siamo e il modo in cui a volte, specchiandoci in esso, desideriamo così tanto esser diversi che finiamo con il creare personalità diverse da quella che abbiamo, diventando surrogati di noi stessi. L'immagine della terra che tramonta invece ben si sposa con il clima decadente che caratterizza l'intero tono narrativo.
La citazione di Erasmo con cui si apre la narrazione è davvero un ottimo preludio per ciò che ci accingiamo a leggere, perché sia nel modo di vedere la vita di Eddie, sia in quella del baro la vita viene presentata la lettore come una pazzia, una paradossale pazzia in cui esistono tempi e regole a cui occorre attenersi.
L'altra citazione viene utilizzata per introdurci e delineare il personaggio di laura, che cerca disperatamente la sua amica Mary. Dalle note di Teiresias scopriamo che la scelta cade su alcune teorie legate al personaggio, adesso, io non conoscendo l'argomento non posso esprimermi in materia, ma ho trovato l'accostamento davvero pertinente ed interessante.
Che dire poi dell'uso della frase di Platone in cui ritroviamo il modo in cui Mary, che corre inesorabilmente incontro al suo destino, si ritrova ad intuire i pensieri e gli atteggiamenti di suo marito James. Ma sopratutto è interessante come in un certo senso l'autore abbia utilizzato la citazione in modo plurimo accostandolo a tutti i personaggi visto che in un certo qual modo, essi cercano la morte e la pace interiore, mettendo fine alla serie di tormenti che caratterizza la loro esistenza.
Nel complesso la storia è più che positiva, leggerla è davvero una bella esperienza che può essere affrontata anche da chi non conosce Silent Hill, grazie alla capacità descrittiva e di analisi dell'autore che mai, sia nella costruzione sia nella caratterizzazione dei personaggi, cade nel banale.
Profondo, vero, straordinario.
Naco
Piccola, doverosa, premessa, come al solito: ciò che mi ha davvero reso difficile la lettura di questa storia - e che mi ha portato a rileggerla più e più volte, prima di azzardarmi a scrivere queste righe - è la mia totale ignoranza sulla serie. So che, sicuramente, se conoscessi il gioco, avrei capito molto di più, soprattutto per quanto riguarda le poesie. Perciò, mi spiace ammetterlo, ma per quanto abbia cercato informazioni, il mio sarà un giudizio molto meno dettagliato di quanto mi sarebbe piaciuto.
Lo stile di questa fanfiction è a dir poco bellissimo: scorre veloce, ma ti cattura e trascina con sé. Ogni singola parola è studiata e ponderata benissimo e devo dire che ognuna di esse ha avuto un effetto piacevole anche dal punto di vista sonoro: da esse si avvertiva il dolore quasi folle di James, la brama di Maria e il dolore di Mary. Soprattutto la lettera scritta da quest'ultima, nonostante siano stati usati termini semplici e di uso comune, ci trascina in un turbinio di tristezza e dolore; si avverte tutto quello che una donna, ormai morente, prova verso se stessa, verso suo marito e tutto il futuro che avrebbe voluto avere, ma che non può vivere. Unico, piccolo errore stilistico sono i puntini di sospensioni attaccati alla parola che segue.
Molto bello anche l'uso delle metafore: quella che mi è piaciuta di più è stata quella della malattia-amante, ma anche tutte le altre non sono da meno; il fatto che tutti i prompt siano usati come similitudini di qualcosa, rende molto originale il loro utilizzo.
Nykyo
È destino che, in questa edizione della Disfida, i racconti su video game che non conosco siano per me delle piacevolissime sorprese.
Anche in questo caso non posso che ringraziare per le importanti e interessantissime indicazioni e spiegazioni sul fandom, sulle quali mi sono tuffata come un pesce (ritrovandomi poi ad imprecare per la mia totale incapacità manuale con i videogame, la quale mi rende adatta solo ai più classici "punta e clicca" e mi fa perdere tante altre cose che mi ispirano un mondo. Ma questa è un'altra storia...).
In questo caso, però, ammetto che mi sono preoccupata davvero poco della possibile cirrispondenza di personaggi e situazioni al fandom originario. Ed è un vanto della storia, dato che il motivo è la bellezza del racconto stesso.
Insomma, ci sono caduta dentro e poco mi è importato di tutto quello che non riguardava le emozioni espresse, la poesia (a volte anche in senso letterale) delle parole, la vividezza dei personaggi (che paiono emergere nitidi e allo stesso tempo simili a fantasmi dalla nebbia decadente del mondo rappresentato).
L'atmosfera, lo stile, i temi narrati mi hanno coinvolta e conquistata, lasciandomi a volte con un nodo alla gola e altre con i pugni stretti in modo rabbioso.
Mi è piaciuta la contrapposizione tra prosa e poesia, mi sono piaciute moltissimo tutte le metafore utilizzate e non mi sono annoiata nemmeno per un secondo.
Unica pecca, anche in questo caso (come è già capitato con diversi altri racconti partecipanti) il fatto che alla fine ho sentito la mancanza di qualcosa. Non che non abbia compreso cosa stava accadendo e quale sarebbe stato l'epilogo, ma è piuttosto che in questo racconto ho ritrovato un mondo e delle emozioni che, a mio parere, avrebbero meritato un respiro ancora più ampio, in un racconto un po' più lungo che non mi facesse sentire come se, dopo avermi mostrato tanto, una porta mi fosse stata chiusa davanti al naso, impedendomi di andare oltre e di immergermi davvero e del tutto nella storia globale dei personaggi.
Per questo motivo, dopo averci pensato e ripensato e non senza una buona dose di dispiacere, il mio voto finale è un po' più basso di quanto avrei voluto.
Ne sono stati utilizzati sei, ma alcuni in un modo che ho trovato davvero stupendo.
Thai
Silent Hill mi è noto solo vagamente, poiché non amo troppo gli horror di stampo giapponese; non posso tuttavia non gioire di fronte a una raccolta così ben scritta, che armonizza la prosa e la poesia in maniera precisa e non invasiva, che fa dei toni oppressivi e ossessivi il suo fulcro senza mai risultare pesante e che, un paio di volte qua e là, nasconde piccoli omaggi alla letteratura e al cinema thriller.
Nonostante l'epilogo inaspettato e gradevole, non ho amato questa fanfiction quanto altre concorrenti, pur riconoscendo il suo alto livello.
Forma più che buona, con l'errore dei puntini sospensivi privi di spazio che sicuramente qualcuno avrà segnalato (visto che i miei giudizi arrivano MOLTO in ritardo) ma in generale senza altre grosse pecche.
Il modo in cui i prompt sono stati utilizzati è più che buono.
Votazioni
Lady Vengeance: 8.00
LittleLoveDream: 9.00
Naco: 9.00
Nykyo: 8.25
Thai: 8.50
La storia si classifica al quarto posto della categoria Fanfiction + RPF, con media 8.55 - 128 punti.
Commenti
E'...E'... *_* GRAZIE
E'...E'... *_* GRAZIE RAGAZZIIIIIIIIIIIIIII!!!!!! Come sono contento che sia andata così bene!!! XD Scusate, ora come ora la mia testa non riesce a ragionare in maniera più coerente XD stavo pensando una cosa...puntini sospensivi? Cosa intendevi, Thai?
Unico, piccolo errore
Unico, piccolo errore stilistico sono i puntini di sospensioni attaccati alla parola che segue.
Credo intenda questo XD
Mi pare di averlo scritto
Mi pare di averlo scritto io, comunque.
Intendo questa forma qui: "Io...sono" invece di "Io... sono" (esempio inventato).
Non ricordo se l'ha detto anche Rita! XD
Oh, shit! Capito il problema
Oh, shit! Capito il problema XD andrò a correggerlo immediatamente. E' che di solito non li stacco mai, visto che scrivo abbastanza velocemente XD
Ah, ho riguardato un attimo
Ah, ho riguardato un attimo le recensioni (mentre le facevo leggere a mia sorella), e ho visto che Nykyo ha scritto che ho usato 6 prompt...svista o mancanza mia di un prompt usato male?
(lo so che sono un rompipalle, ma mi sto facendo delle storie mostruose per capire esattamente cosa è piaciuto nella storia e cosa no XD)
Ce n'era uno che mi lasciava
Ce n'era uno che mi lasciava perplessa, mi pare, ma ora non rammento quale. Aspetta che vedo... ah, sì, era lo specchio sul mare, nel senso che io in quell'immagine proprio non riesco a vederci uno specchio.
Il che non toglie che, però, il concetto di "specchio dell'anima" contenuto nel racconto mi sia piaciuto molto e che tutti gli altri prompt siano stati usati in modo ottimo che mi ha colpita molto.
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